giovedì 19 novembre 2009

Nel panorama delle aziende in crisi , se ne e’ tristemente affacciata una con sede in provincia di Rovigo , che produce cerchioni per moto e motorini.
La ditta aveva una produzione di eccellenza , e forniva aziende italiane e straniere . In particolare una delle aziende rifornite e’ una grossa ditta italiana di motorini.

Nella fascia oraria dei telegiornali (alle ore 14 rai 1 economia e rai 3 regionale) , curiosamente , venivano date due notizie che chiarivano la situazione.

Da una parte veniva comunicato che la ditta di motorini prevedeva un incremento di fatturato e non si lamentava particolarmente della crisi , dall’altra gli operai dell’azienda
Di Rovigo manifestavano per il rischio licenziamento e chiusura dell’azienda.
Allora la domanda nasce spontanea , dato che prevede un aumento di produzione , la ditta di motorini da chi va comprare adesso i cerchioni ?
Risposta immediata degli operai : ovviamente in Cina.

Allora mi chiedo alcune cose . Intanto come mai la ditta di motorini , che ha beneficiato degli aiuti per rottamazione etc etc , che suppongo fossero destinati al
Sostegno delle aziende italiane ...se ne va tranquillamente in Cina a comperare i pezzi.
Poi mi chiedo ancora , la ditta di Rovigo aveva una produzione di eccellenza , con pezzi che hanno superato test severi sui materiali e sugli elementi ,
quindi sinonimo di sicurezza e qualita’ ... lo stesso livello e’ assicurato dalla ditta cinese? E quel metallo che utilizzano da dove proviene? Per quanto se ne sa ,potrebbe essere anche radioattivo ? Chi fa le lavorazioni ...i bambini , come si parlava in un articolo su Repubblica?

Quindi io consumatore mi trovo davanti una sconcertante situazione , dove non essendo trasparente la filiera dei pezzi che compongono il mio motorino ,
credo di comperare italiano ed invece mi ritrovo un assemblaggio di pezzi di origine varia e misteriosa , con l’ombra del lavoro minorile e la triste certezza che tante aziende italiane che facevano parte dell’indotto , ora stanno chiudendo.

martedì 17 novembre 2009

L’anno scorso c’e’ stata una mobilitazione nazionale per difendere la scuola ed in particolare c’e’ stato un grosso movimento
di insegnanti e genitori per salvare la scuola a tempo pieno.
Ho partecipato ad iniziative varie, raccolta firme , volantinaggio, dibattiti, manifestazioni. Alla fine ,con grande soddisfazione e’ stata
decretata la vittoria di questo grosso movimento spontaneo , conservando il piu’ possibile di quanto c’era stato fino ad allora.

Su questa vittoria (peraltro poco recepita dai genitori , che in buona parte non avevano capito niente di cosa stesse succedendo,
nonostante i numerosi scritti informativi che erano stati distribuiti ) ancora stavamo riflettendo ed in un certo senso ci sentivamo ancora orgogliosi.

Ma ieri per me tutto questo si e’ infranto e sbriciolato , quando mi hanno comunicato che una delle compagne di classe di mia figlia verra’ spostata in una scuola a tempo normale perche’ non ha i rientri. Ed il motivo e’ tristissimo , cioe’ che la famiglia non se la sente piu’ di pagare ogni giorno il buono pasto da 4,70 euro.
E non sara’ l’ultima , perche’ gia’ altre famiglie stanno mormorando di fare questo spostamento.

Quello che non riusci’ a fare la ministra, ci riuscira’ la crisi.
Tutti i buoni propositi , i discorsi di completezza nell’educazione , di offerta formativa maggiorata rispetto ad un tempo normale , vanno a farsi benedire quando i genitori perdono il lavoro , quando le famiglie di rendono conto non possono piu’ pagare piu' di 100 euro di pasti ogni mese.

Che tristezza , che declino .

E come faccio a spiegare a mia figla che da un giorno all’altro la sua cara amichetta non sara’ piu’ la sua compagna di banco ?

martedì 10 novembre 2009

Chiudono un centro commerciale . Dopo anni in cui ne venivano aperti ogni settimana, ne stanno chiudendo uno. E non uno piccolo o sfigato, ma uno di
Quelli grossi , pretenziosi , di una multinazionale straniera. La’ dove c’era una bel campo con le pannocchie ci hanno costruito sopra un mostro con parcheggi
grandi come mezza provincia. La vendetta della pannocchie . Per quanto la notizia mi sia lieta , dato che siamo alla saturazione territoriale di questi non luoghi , lo e’ meno nel suo triste significato. Nessuno piu’ compra, perche’ nessuno ha piu’ voglia di buttare via i propri soldi o non ne ha piu’ .
Le fabbriche vituperate, inquinanti , odiate , puzzone , rumorose , ora vanno in Cina , in Romania ... prendono il volo come la casetta sollevata dall’uragano nel
Mago di Oz. Peccato che prima si siano un po’ “sgrullate” dagli operai che hanno fatto un bel salto nel vuoto e si sono buttati giu’.
Qualcuno si e’ fatto parecchio male.
In un lampo 50 anni della storia piu’ assurda della nostra Regione si stanno tragicamente cancellando.
La maestra agli scolari chiedeva “cosa fa il tuo papa’?” “ Fa i toc signora maestra”. Ogni operaio faceva il suo pezzo , un pezzo di Veneto ogni giorno.
Lo metteva poi nella scatola e qualcuno poi lo comprava. Adesso tutto va in toc , il capannone chiuso sbarrato , le persone che non ci lavorano piu’ .
Le case di chi non riesce a pagare il mutuo della villetta vanno in toc.
Due mamme delle compagne di classe di mia figlia da settembre ad oggi sono state licenziate. Pagare la mensa dei bambini e’ diventato costoso come
una cena da Vissani.Forse sposteranno le figlie alla scuola che non fa rientri pomeridiani per risparmiare quei soldi. Sono piu’ di 900 euro per anno scolastico.
Le fabbriche volate via si sono portate via lo spirito della gente , disoccupazione una volta era una parola per fannulloni , per chi non aveva voglia di
fare un giro per i capannoni a chiedere lavoro. Se eri Perito trovavi tre posti subito dopo il diploma. Se eri segretaria d’azienda ne trovavi due . Se eri ragioniere
Bastava aspettare un attimo ed il posto arrivava a breve. Se eri diplomato al professionale , forse avevi gia’ il lavoro a casa , l’officina del padre o del nonno.
Magari ci lavoravi il pomeriggio da quando avevi dieci anni. Poi ti compravi la Golf nera o bianca , a seconda dell’inclinazione politica , e passavi le serate conGli amici e la fidanzata. A 18 anni avevi gia’ tutto quello che potevi desiderare. Andare fuori casa pero’ no , si resta in casa il piu’ possible, talvolta anche da sposati.

venerdì 30 ottobre 2009

Cani e gatti antiecologiciconsumano come un'auto
La dieta di un pastore tedesco ha il costo energetico di un Suv. In un libro i calcoli di due ricercatori britannici
ASSOCIARE l'immagine di un cane scodinzolante a quella di un Suv rumoroso e inquinante non è l'operazione più immediata che si possa immaginare. Eppure, se avete a cuore le sorti del pianeta e state pensando di prendere un cucciolo, forse dovreste riconsiderare la vostra decisione con la stessa attenzione che dedichereste all'acquisto di una nuova automobile: secondo due esperti britannici, allevare un cane ha un impatto sull'ambiente uguale o superiore a quello di un grosso veicolo a motore. Brenda e Robert Vale si occupano di sostenibilità ambientale presso la Victoria University, in Nuova Zelanda, e hanno pubblicato i loro dati in un libro dal titolo provocatorio, "Time to Eat the Dog?". ....segue

(articolo di ALESSIO BALBI)

mercoledì 30 settembre 2009

Verona

Tocati’ Verona

Abbiamo passato una bellissima giornata , giocando con i giochi “poveri” e di una volta ,
provenienti da varie parti d’Italia e dalla Grecia .
La manifestazione si e’ svolta a Verona , nel centro storico .
Nello stand enogastronomico , con tutti cibi a chilometri 0 (KM0) , abbiamo mangiato
dei piatti ottimi (risotto al tastasal,crespelle ai funghi....etc). Per l’acqua , erogatore
gratuito senza produrre inquinamento di bottigliette di plastica.

lunedì 21 settembre 2009

Scuola pubblica

Lunedi’ 14 e’ cominciata la Scuola . Quest’anno i figli sono una in prima e l’altro in quinta elementare
(lo so ...si dice primaria ma sono una mamma nata nel ’68 e a me piace dire ancora “scuola elementare”)
E posso sperimentare sulla nostra pelle , con prova comparativa , l’effetto “Gelmini” sul loro percorso di studio.
La quinta finisce a vecchio, mentre la prima inizia con tutte le possibili novità offerte dalla legge.

Tanto per iniziare , la classe prima e’ numerosa ed era stato paventato in epoche remote di fare 2 prime.
Ma questo audace pensiero e’ stato accantonato perche’ per poco non si e’ arrivati al massimale .
L’edificio, degli anni ’50 , fu costruito quando la frazione in cui e’ presente contava neppure un migliaio di abitanti e quindi la scuola, tarata su un bassissimo numero di bambini, ha delle aule piccole piccole. Cosi’ i bimbi stanno vicini vicini , per cosi’ dire ....
Mongolfiere a Ferrara

Sabato grande giornata a Ferrara al parco , per vedere le mongolfiere.
Manifestazione bellissima , piena di appuntamenti che fanno passare la giornata
dato che si deve attendere il tramonto ,orario in cui possono partire.

Abbiamo passato parecchio tempo nel villaggio rinascimentale ,dove i bimbi hanno
fatto tornei e sfide con un amichetto ferrarese in costume ,conosciuto la mattina.
Poi ci siamo spostati a vedere le manifestazioni sportive e a vedere lo
Stand dell’Aeronautica Militare ,dove hanno sperimentato il volo simulato di un Jet
e sono saliti sull’elicottero (peccato ,solo a terra).
E finalmente , alla sera , ecco la partenza delle mongolfiere!!!
Spettacolari accese nella notte !!!!
Bellissime !!!

mercoledì 16 settembre 2009

Biennale di Venezia

Biennale Arte di Venezia

Come tradizione di famiglia , domenica siamo andati alla Biennale Arte di Venezia .
E’ un appuntamento atteso da tutti , piu’ che per la Biennale , per il viaggio di
Avvicinamento. Prima il pezzetto in treno da Mestre a Venezia S. Lucia , poi
Prendere il vaporetto che per i bambini e’ il momento piu’ bello.

Finalmente si arriva ai Giardini e... sorpresa , la festa della Lega . Tutto uno sventolare
Di bandiere , fazzoletti verdi ,camice verdi per gli uomini , scollature verdi per le signore.

Li lasciamo presi dai comizi e ci infiliamo nella Biennale , che gia’ dal primo padiglione
capiamo l’aria che tira. La Svizzera , senza mezzi termini , ci fa capire che la vede
proprio nera. Acquarelli neri , linee nere , ombre nere ...insomma la crisi e’ nera.
Poi procediamo nei successivi padiglioni , dove o sono piu’ o meno neri (vedi il Giappone) o con
Opere che mi paiono come un sospetto riciclo . In uno l’artista si e’ premurato di farci vedere
La polvere che si accumula nell’arco di alcuni giorni in casa sua , ben sistemata in quadretti.
Un altro ha portato i mobili di casa sua e li ha messi in vendita (cartello esterno con scritto “On Sale”).
Altro padiglione che pareva uno spot all’Ikea , in esposizione tutte le combinazioni possibili
con i mobili in legno componibili. Nel padiglione successivo c’era un campionario di tende
veneziane , giusto complemento del precedente padiglione.
Riciclaggio estremo per il padiglione islandese , con i vecchi pannelli didattici dei vigili del fuoco della Russia , sul da farsi in caso di disastro nucleare e le macchinette dei modellini dei camioncini dei vigili.
Devo dire che questo padiglione e’ stato il preferito dei bambini , dove hanno passato parecchio tempo per guardare le macchinette, cercare di leggere il cirillico e chiedersi cosa fosse quel fungo polveroso disegnato.
Sempre riciclo ,ma almeno con un tocco di poesia , il padiglione australiano.
Il fatto di stare dall’altra parte del mondo , rende interessante anche la serie di barattoli vecchi esposti su una mensola. In un video un uomo misterioso , tipo cow boy , si impietosisce di un canguro morto sul ciglio di una strada infinita nel deserto . La cosa ha destato grande tristezza nei bimbi , che si chiedevano se fosse veramente morto o se soltanto dormisse. Non c’era l’artista , altrimenti lo avremmo intervistato sull’argomento.
Ancora poesia nel padiglione Egiziano , forse il più “artistico” di tutta la Biennale.
Vi sono alcune figure stilizzate , fatte in materiale vegetale , due romanticamente si baciano.

Ancora riciclo nel padiglione Italiano , con profusione di giornali vecchi sparsi in vari posti.
Dato che in alcuni punti vi sono dei passaggi stretti , la paura era di pestare le opere , che si mescolavano con giornali e cartacce abbandonate .

Una zona era stata dedicata a degli inquietanti fiorelloni giganti , fatti in materiale plastico gommoso ,che ha molto impressionato i bambini. Questa parte l’abbiamo fatto un po’ velocemente , pareva il bosco di Hansel e Gretel.

Vi sono stati dei padiglioni che ci sono piaciuti molto , e devo dire che per esempio la Russia ci ha piacevolmente sorpresi ,come ogni volta del resto .

Appena possibile andremo alla parte della Biennale nell’Arsenale , per vedere quali altre sorprese ci riserva l’Arte del 2009.
Fa freddo.

Ma e’ possibile che la settimana scorsa vivevamo in una situazione da deserto del Sahara , con i campi secchi e riarsi dal sole , un caldo allucinante per essere settembre e nel giro di 12 ore siamo passati al Natale con la neve ?
Vabbe’ che non ci sono piu’ le mezze stagioni , ma mi pare un po’ eccessivo !
E il cambio stagione dei vestiti allora quando lo faccio ? E , soprattutto cosa metto via e cosa tiro fuori ?
Sandali e doposci convivono in giro per casa , insieme ai costumi che fino a due giorni fa usavamo al parco acquatico e le maglie pesanti cercate velocemente in fondo all’armadio !!!

giovedì 10 settembre 2009

Una nostra giovane consulente ci rivelava che sta vivendo un momento di grande stress.
Approfondendo i motivi della sua situazione di stanchezza , ci diceva che e’ dovuto al fatto
Che in breve tempo ha sommato l’impegno per il nuovo lavoro , lo studiare per la patente e
Il dover uscire ogni sera con gli amici , dato che siamo in periodo estivo e tra le ventenni
Evidentemente si usa cosi’.
Vive ovviamente ancora in famiglia e la sua mamma deve essere una di quelle mamme che in
casa fanno tutto loro , senza chiedere aiuto a nessun altro famigliare.

Nella mia logica elementare ed antiquata , avrei diradato le uscite con gli amici , in favore di uno studio piu’ attento dei quiz per la patente , rimandando a tempi migliori le attività mondane.

La soluzione da parte della futura patentata e’ quella di fare i quiz nella pausa pranzo , in piena fase digestiva ,sicuramente intervallata dai saluti agli amici in facebook .

Speriamo bene ,che la fanciulla si approcci alla pratica in un modo piu’ concentrato!!!

venerdì 4 settembre 2009

Casualita'

Coincidenze e destino

Quando avvengono dei fatti casuali che combaciano come tasselli del puzzle, rimango sempre un po’ sorpresa e mi chiedo se servono a svelare quel grande disegno che e’ la vita di ognuno di noi.

Talvolta sono fatterelli simpatici , come trovare in vacanza delle persone che non si vedevano da tempo ,o riincontrare casualmente nella propria citta’ una persona conosciuta a 500 km da casa.
Ma un fatto che mi ha veramente stupito mi e’ successo lunedi’.
Ho trovato casualmente un blog di una signora americana che parla della sua vita in Italia .
La cosa che mi ha sorpreso e’ ho scoperto che le nostre figlie frequentano lo stesso asilo e nonche’ hanno la stessa maestra.
La cosa buffa e’ che mia figlia frequenta questo asilo solo alcuni giorni nel periodo estivo e quindi e’ veramente un caso che si siano incontrate.

giovedì 3 settembre 2009

Mamma ho sonno

Questa frase, detta da un pargolo alla sua adorata mamma , sono in genere delle meravigliose paroline che preludono ,da parte dei genitori, una rilassata serata , mentre l’infante dorme tranquillamente e serenamente nel suo lettino.

Tuttavia le stesse paroline , profferite dal suddetto pargolo , anzi nel mio caso una pargola , durante l’attesa dell’inizio di un concerto gratuito dei ragazzi di Amici , la cosa non e’ molto simpatica.

Cosi’, dopo un’attesa di un paio di ore , senza sentire un secondo di concerto , me ne sono dovuta andare via , altrimenti la figlia si addormentava per terra , con la testa appoggiata ad un palloncino .

Essere mamma vuol anche dire rinunciare a tante cose , soprattutto ad avere la spensieratezza di poter decidere liberamente di se stessi.

mercoledì 2 settembre 2009

Vita domestica (2)

Gulp

Chi ha figli conosce bene il dono dell’ubiquità. Nello stesso attimo una mamma puo’ essere in vari posti diversi , un numero grande a piacere in funzione del numero di figli e delle attivita’ che gli stessi svolgono. L’anno scorso avevo egregiamente gestito la cosa , riuscendo a portare i due pargoli , nello stesso momento , a danza e catechismo, a nuoto e Pallanuoto, all’Acr e alle festine della scuola. E in tutto cio’ mi sono ritagliata una lezioncina di aquagym!
Inoltre sono riuscita a presenziare alle riunioni della scuola come rappresentante di classe e contemporaneamente a quelle del catechismo per la prima comunione del figlio grande.
Bastava viaggiare su un perenne filo del rasoio temporale dove abilmente surfavo tra gli impegni.
Incastri perfetti tipo il mio adorato giochetto di 20 anni fa : il “ tetris”.

Ma la perfezione non puo’ durare in eterno e il mio meraviglioso castello di carte (piu’ precisamente di post it appiccicati ovunque in casa ) in questi giorni e’ miseramente caduto.
Come tutti sanno ad inizio settembre le varie associazioni sportive,culturali,scolastiche etc si risvegliano da un sonno letargico che le aveva tenute sospese ed ignave per i tre mesi estivi.
Con il primo di settembre mi sono arrivati gli inviti agli incontri preliminari alle iscrizioni e insieme anche l’invito ad un incontro plenario con tutti i genitori del plesso scolastico . Ovviamente , coordinando perfettamente gli eventi , si tengono tutti la stessa ora nello stesso giorno ma in luoghi diversi .

Poi ,tanto per dare una ventata di novita’ , mi hanno cambiato gli orari di tutte le attivita’. Cosi’ il mio perfetto incastro e’ diventato un sovrapporsi di impegni che si aggrovigliano e mi costringeranno a dover rinunciare a qualcosa. Il problema e’ quale dei due figli dovra’ rinunciare all’amato sport.
Nei prossimi giorni l'amara sentenza.

Vita domestica

Ieri pomeriggio ho assistito ad una simpatica scenetta (ai mie danni purtroppo..) degna di Paperissima.
E’ venuto il tecnico della caldaia a fare il controllo annuale , che devo dire gia’ dall’inizio non mi dava molto affidamento , per di piu’ non era il solito che da 10 anni viene a fare i controlli e le riparazioni.
Per inspiegabili motivi , ha cominciato a prendere a martellate la mia povera e delicata caldaia che evidentemente non ha gradito la cosa e come un calamaro incavolato , ha cominciato a spruzzarlo allegramente con una doccia di acqua . Il meschino prima ha cercato goffamente di fermare il diluvio con le mani , e poi si e’ allontanato grondante,
guardandomi e sperando in un mio miracoloso intervento.
Cosi’ mi sono dovuta scapicollare per correre verso il rubinetto principale dell’acqua che , come e’ d’uso, viene messo in luogo inacessibile e scomodo. Inoltre il suddetto rubinetto, che da 12 anni a questa parte non era mai stato toccato, aveva deciso di non alterare con facilita’ il suo stato di aperto . Quindi tra svariati porc.. sono riuscita a chiuderlo .
Poi , avendo una specie di tzunami in cucina-sala , mi sono dovuta asciugare il pavimento con il mocio ,riempiendo ben due secchi.
Ed il tipo , invece di offrirsi di fare un po’ per uno, ovviamente prima ha dovuto fare una telefonata inderogabile e poi si e’ eclissato per cercare un pezzo di ricambio (tipicamente maschile!).
Mentre cercavo di diminuire la laguna che si era formata , ho capito perche’ al giorno d’oggi le cucine hanno le basi che poggiano su meravigliosi piedini in plastica. Sob

martedì 1 settembre 2009

Ferrara


Ferrara e’ una citta’ che ti abbraccia quando vi arrivi. Ci si sente accolti ed un piacere passeggiare , mangiare , sfogliare qualche libro nelle librerie piu’ antiche.
Ferrara non ti guarda in faccia per mandarti via, ma ti sorride e ti invita ad ammirarla , a visitarla . Non ti sgrida se ti siedi in piazza , se ti mangi un gelato , se ti fermi un attimo con i tuoi pensieri sotto il portico.

E’ una citta’ che ci piace tanto tanto , quando usavamo ancora il passeggino , non avevamo nessun problema a passeggiare o ad entrare nei locali .

Ferrara e’ un nostro grande amore , che rinnoviamo ogni anno con due grandi e bellissime manifestazioni.
Una e’ i buskers – artisti di strada e l’altra e’ il festival delle mongolfiere.

La settimana scorsa il centro storico e’ stato pacificamente invaso da artisti di strada , che ci hanno divertito con musiche , canzoni , balli e spettacoli di vario tipo.
Alcuni artisti sono musicisti e cantanti di ottimo livello ,che si esibiscono in tutte le parti del mondo .Molti hanno il coraggio e la fantasia di sperimentare e proporre esperienze musicali assolutamente fuori dagli schemi . Il fascino delle loro canzoni e’ tale che tutti ,adulti e bambini ,
siamo rimasti calamitati a loro ,fino all’ultimo minuto di musica. Peccato che a mezzanotte finiva tutto ed era buffo che gli artisti che suonavano nella piazza principale hanno passato gli ultimi minuto con gli occhi incollati all’orologio della torre.

I nomi non li ricordo, ma di loro mi e’ rimasto il sorriso e l’immediatezza con cui ci si relaziona subito. Il loro sguardo ti cerca e ci si carica reciprocamente dell’energia che si crea tra artista e spettatori.

Abbiamo comprato anche qualche cd , ma riascoltando le canzoni , vi e’ una piccola delusione , perche’ ovviamente non e’ possibile ritrovare quella magia delle serate passate insieme a tante persone felici e serene.

giovedì 27 agosto 2009

Angeli

La vita ci fa incontrare spesso degli Angeli, che si palesano tra noi dandoci una mano nei momenti difficili.
Sono persone come noi , assolutamente sconosciute o conosciute da anni , ma che nel momento del bisogno ci salvano dai disastri della vita.
Quest’ estate ne ho incontrati alcuni.
Alcuni mi hanno aiutato a risolvere dei piccoli ma insormontabili problemi che ho dovuto affrontare .
Altri mi hanno donato le loro storie ed il loro calore umano . Ora fa caldo, ma a giugno uscivo da un freddo e piovoso inverno ,freddo sotto vari aspetti...
Sono contenta di aver conosciuto tante persone nuove ,il problema e’ che e’ difficile mantenere i contatti , quando si viene travolti dagli impegni che d’inverno si accumulano sempre di piu’.

mercoledì 26 agosto 2009

Vacanze

Il periodo estivo , vuoi per il caldo , vuoi per l’eta’ che avanza e che mi rende sempre piu’ intollerante , fa emergere in me una esagerata sensibilita’ verso atteggiamenti
maleducati ed incivili.
D’inverno ce ne sono lo stesso , ma almeno sono meno ostentati.

Tanto per iniziare , e’ il caso del fumatore in spiaggia.
Non so se da altre parti c’e’ un controllo , ma qui in Veneto , dove le spiagge sono di sabbia dorata , dove vi giocano migliaia di bambini , e’ un classico trovarle
disseminate di mozziconi di sigaretta,sotterrati con assoluta noncuranza.
Inoltre vi sono altri “scarti di lavorazione “ , che sono l’accendino usato che magicamente viene sepolto nella sabbia, il pacchetto finito ed accartocciato e
la cenere che svolazza allegramente attaccandosi a piedi ,costumi ed asciugamani.
Poi non si capisce perche’ chi fuma , non si curi minimamente di chi sta nell’ombrellone accanto , intossicandolo con il fumo .
Cosi’ chi ha bambini piccoli, che porta al mare apposta per farli respirare l’aria marina,si ritrova avvolto da fumo passivo , che tanto valeva rimanere in centro citta’ a respirare smog.
Io mi chiedo se in buon ministro Zaia , che ama il Veneto e che vorrebbe valorizzarlo , puo’ farsi un giretto a sorpresa sulla spiaggia di Bibione . Provi a giocare
con paletta e secchiello. Basta scavare la sabbia di pochi centimetri e trovera’ una miniera di sigarette sotterrate da civilissimi turisti. Una bellissima immagine della spiaggia Veneta , che si portano a casa gli stranieri.

mercoledì 17 giugno 2009

Evviva la pagella ! Che emozione !!! "siamo" promossi !!!!

martedì 31 marzo 2009

Sono tornata