In linea con questo periodo di campagna elettorale , anche la scuola primaria di mio figlio ieri ha istituito l’election day.
Noi genitori ci siamo riuniti nelle rispettive classi , seduti ai posti dei rispettivi figli.
Al momento di decidere chi si volesse candidare a fare la rappresentante di classe , si sono visti sguardi da scolaretti con l’occhio vagante , su tutti i genitori presenti. Chi guardava a terra, chi controllava il telefonino ,chi cercava ispirazione dai cartelloni appesi ai muri.
Ed allora la sventurata rispose. Ebbene si, da tempo avevo promesso che prima o poi lo avrei fatto io. E così ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso. La voglia di novità di questi miei quarantanni si sta dimostrando pericolosamente anche in questo.
Sono pervasa da un’insensata euforia per la vittoria , un autentico plebiscito , dato che ero l’unica (sventurata appunto) candidata alla prestigiosa carica di rappresentante di classe. Ora sono pronta per una brillante carriera politica
giovedì 9 ottobre 2008
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3 commenti:
in bocca al lupo.
io alla prospettiva degli incarichi che spettano ai rappresentanti che di fatto si risolvono in organizzazione di gite, cene, regali di natale etc etc... ho 'dimenticato' di andare alla riunione per non rischiare. ;))
Secondo me tu non hai ben presente il pantano in cui ti sei ficcata! ;-)
Sì certo, l'euforia da plebiscito può dare alla testa. Ma il dopo sarà un dramma.
Quando cioè scoprirai che il genitore che guardava il telefonino continuerà a farlo anche quando gli chiederai i soldi e quando ti troverai da sola di fronte a difficilissime decisioni da prendre tipo che regalo fare alla maestra!
Decisamente in bocca al lupo!
Annachiara/La meringa
Grazie ITMOM e Annachiara , lo so che sara' difficile , ma non potevo piu' rifiutare!
Ciao Quarantanni
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