E’ giunto il momento di cambiare la macchina. Dopo quasi un decennio, con la famiglia che cresce e che si allunga , l’esigenza di una macchina nuova si fa sentire giorno dopo giorno.
Allora mi armo di coraggio, carico i pargoli in macchina , non avendo modo di abbandonarli da qualche parte, e mi dirigo verso una concessionaria della mia “marca” preferita .
Tanto per non sembrare troppo sprovveduta , mi ero già guardata il sito ed avevo circa individuato un certo tipo di modello e un certo prezzo.
Entro e nessuno dei commessi (nullafacenti) mi bada. Come inizio non c’e’ male. Allora ,per attirare l’attenzione di qualcuno, sguinzaglio i figli, che cominciano ad aprire e chiudere portiere con una certa veemenza,urlando commenti esaltati per le auto (costosissime per me) esposte. Ovviamente il figlio grande comincia a sbavare per il macchinone tipo fuoristrada gigantesco, con barre cromate , fari per notte amazzonica e portabagagli aperto adatto per trasporto di bisonti .
A quel punto da dietro una porta si palesa uno scocciatissimo personaggio . Sorridente per contratto ma dagli occhi fiammeggianti.
“ Signora , stia attenta che i bambini non si facciano male....” Questa e’ la prima frase che riesce a dirmi.
Poi “ Signora vuole dare un’occhiata?” . Ma santa patata , ma che occhiata vuoi che dia , ma chiedimi che macchina cerco, dammi delle indicazioni, dei consigli . Dimmi soprattutto il prezzo. Mica sto al mercato a scegliere pomodori .
Voglio una consulenza seria , voglio un’offerta che mi invogli ad acquistare , voglio risposte alle mie domande , anche a quelle che non ho ancora fatto.
La grande consulenza si riassume in un depliant che mi piazza in mano e sullo stesso mi scrive il prezzo , esattamente quello che avevo visto sul sito della casa automobilistica.
Quindi mi liquida con un “poi se vuole riparliamo con più calma (ma io sono calmissima !) delle eventuali condizioni di vendita (ma io volevo sapere adesso se mi faceva lo sconto o no!).”
Esco , a questo punto sono io scocciatissima e per vendetta faccio toccare dai miei figli , con le loro manine sante e sporchine , tutte le lucenti auto esposte che gli capitavano a tiro.
Essendo l’unica concessionaria di quella marca della città , mando mio marito per vedere se riesce ad estorcere qualche informazione in più.
E con lui ...gentilissimi, efficientissimi, prodighi di informazioni , con condizioni eccezionali,preventivo scritto a computer e stampato su carta intestata.
Ma dico, ma che modo di fare e’ ?!
Ma io non ero una potenziale cliente ?
A lui si e a me no ?
Sgrunt. Per principio la macchina da questi non la voglio comprare.
martedì 7 ottobre 2008
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