La scelta della propria casa e’ una alchimia. Gli elementi che entrano in gioco sono tanti . La prima sensazione e’ fondamentale ,perchè qui non vi e’ la razionalità me e’ solo sensazione a pelle.
Poi subentrano parametri meno spirituali ma più terra terra ... costo , mutuo , vicinanza a scuole /negozi/palestre / mezzi pubblici etc.
Quando abbiamo scelto casa nostra fu come un colpo di fulmine ,in sostanza non c’era nulla intorno, solo campi di pannocchie e boschetti di ciliegi.
Il costruttore del nostro piccolo condominio , giurò e spergiurò che intorno sarebbe rimasto abbastanza verde e sarebbero apparsi molti servizi e quindi presi da entusiasmo comprammo casa.
A distanza di qualche anno , i campi di pannocchie sono stati sostituiti da incombenti costruzioni di dubbia estetica e del boschetto di ciliegi e’ rimasto solo il nome sul cartellone di vendita degli appartamenti.
Di contro , di tutto il resto invece non e’ apparso nulla , niente scuole, niente negozi, niente autobus.
Come al solito il colpo di fulmine e’ una grande fregatura.
venerdì 5 settembre 2008
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