Mio marito ha contorni di presenza molto sfuocati.
Mi gestisco autonomamente i figli e molto dell’andamento della casa .
Cerco di non fargli pesare i numerosi impegni ed attivita’ dei bimbi.
Non lo obbligo a fare passeggiatine , bagnetti , festine di compleanno ,
pronti soccorsi , dentisti , merendine con gli amichetti , catechismo e via dicendo.
Cerco di filtrare il piu’ possibile le beghe scolastiche , di dipanarmi tra
Riunioni e colloqui con le insegnanti senza che lui sia costretto a
Precipitosi rientri dal lavoro .
Cerco , come dicevano in un film “ di farci leggeri leggeri” , in modo
da non angustiarlo o distrarlo dalle sue attivita’ con frizzi e lazzi.
Tutto questo pero’ ha comportato che buona parte delle decisioni
le prendo io . O meglio , decido e poi se e’ una cosa molto importante
mi confronto con lui.
Questo e’ abbastanza in linea con il mio carattere , in quanto preferisco
prima avere un quadro chiaro della situazione e decidere da sola , e poi
eventualmente sentire un parere.
Questo approccio alla vita , pero’ , mi porta sempre ad avere la sensazione
di essere in prima linea e questa sensazione penso di averla da quando sono diventata grande.
venerdì 30 luglio 2010
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